Centralina a Fornaci, Legambiente torna alla carica
LUCCA. Legambiente Lucca torna alla carica in merito all’installazione di una centralina fissa di misurazione per la qualità dell’aria nella zona di Fornaci di Barga. L’ultimo intervento risale a ieri, 24 gennaio: prima di tornare a bussare alla porta dell’Arpat, Legambiente Lucca ha inviato una lettera al Comune di Gallicano in cui chiede l’accesso agli atti amministrativi della pratica relativa alla centralina. In particolare, Legambiente chiede copia della lettera con cui le amministrazioni comunali di Barga, Gallicano e Coreglia hanno congiuntamente richiesto una centralina fissa di misurazione per la qualità dell’aria ad Arpat nella zona di Fornaci di Barga e la conseguente risposta di Arpat alla richiesta in parola.
Infatti durante l’assemblea pubblica di lunedì 22 gennaio a proposito del progetto di realizzare un pirogassificatore nell’area industriale di Kme, «il sindaco di Barga – afferma Legambiente – ha comunicato al pubblico che a febbraio dovrebbe venire installata una centralina mobile per la misurazione della qualità dell’aria».
«La documentazione richiesta – aggiungono gli ambientalisti – è per noi essenziale in quanto stiamo seguendo la problematica della qualità dell’aria in Toscana e l’evoluzione delle criticità già da noi segnalate alla Regione e alle amministrazioni di Bagni di Lucca e Barga con la richiesta “di revisione della classificazione territoriale che includa i comuni di Bagni di Lucca e Barga fra le aree di risanamento anche in considerazione delle evidenze epidemiologiche acclarate”», che Legambiente aveva fatto presenti già quattro anni
fa (datata 25 novembre 2013) in una lettera che aveva come oggetto «inquinamento atmosferico nei Comuni della Lucchesia di Barga e Bagni di Lucca, riscontrata dal settore energia, tutela della qualità dell’aria e dall’inquinamento elettromagnetico e acustico della Regione Toscana».